Chissà quanti uomini o donne sposandosi e formando una famiglia, continuano a pensare al loro primo e vero amore. Il primo amore finito per incompatibilità di carattere, per incomprensione, tradimento, litigio di qualsiasi natura o magari perché va via cosi senza una spiegazione, senza un motivo, insomma senza un perché. Così si volta pagina , perché bisogna realizzare, costruire, generare senza avere mai alcun rimpianto. Forse lo si fa per una mancanza di coraggio? O forse il coraggio lo ha quella persona che perdendo il suo amore da un giorno all'altro non pensa a voltare pagina e aspetta, non pensa a formare una famiglia e aspetta. Aspetta magari anche dieci, venti, trenta lunghissimi anni,perché è talmente grande l'amore provato nei confronti di chi non c'è più che si spera di ritornare come prima, restando avvolti nei propri ricordi. Ciò può accadere anche per un amore durato dieci giorni, sperando che l'attesa venga ripagata e che tutto il tempo non sia stato sprecato.
In tutte le storie ci sono dei sentimenti , perché a farne da padrona è l'amore, un amore inteso non solo come due cuori che si uniscono per formare una famiglia e stare insieme per tutta la vita, ma anche come un cuore che viene catturato da una qualsiasi situazione durante il percorso della vita. Ed ecco che appena si pronunciano le parole: "sono innamorato", subito si pensa all'amore nei confronti di un essere umano, anche se si può essere innamorati del proprio mestiere, e anche del proprio lavoro. Come tutta quella gente che quotidianamente si ritrova con una realtà meravigliosa come quella del mare.
Ritrovarsi ogni giorno faccia a faccia con la realtà marina, trascorrendo il tempo in una barca lavorando e lasciandosi avvolgere da un caloroso silenzio e dall'odore del mare. Non si può così chiedere a chi vive questa realtà, di cambiare lavoro, perché non riuscirebbe a trovare quell'appagamento che cerca e che trova quotidianamente, svolgendo ciò che più ama. Ognuno deve essere libero di fare ciò che più è appagante per se stessi.
Aldo Solito
ATTORI / INTERPRETI
· Aldo Solito Aldino
· Angelo Solito Antonio
· Donatella Zingarello Carmela
· Salvatore D'Alò Uelino
· Ida Grasso Chiarina
· Stefano Zizzi Ciccillo
· Filomena Zingarello Memena
· Francesca Riondino Lalà
· Dario Gioia Ragazzo
Regia: Aldo Solito
Direttore di scena: Francesco D'Alò
Audio e Luci: Ivano Boccuni
Trucco e Costumi: Rosanna D'Alò
Foto: Angelo Miccoli
Scenografia: Paolo Bardoscia

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